Gennaio 2009

Walvoil, ora un'unica realtà

Dal 1 gennaio 2009 attiva la fusione tra Oleostar ed Oleoplus in Walvoil Spa.

L'inizio del nuovo anno ha sancito l'avvenuta fusione tra le aziende Oleostar ed Oleoplus, già parte del gruppo Walvoil dal 2005, in Walvoil Spa.
Walvoil, che ha chiuso il 2008 con un fatturato consolidato di 124,4 milioni di euro ed oltre 1000 addetti, si attesta leader in Italia e nel mondo nel settore dell'oleodinamica mobile.
Questa fusione, operativa dal 1 gennaio, oltre a rafforzare l'azienda grazie a sinergie di prodotto e di processo e a renderla maggiormente in grado di affrontare la complessità dell'internazionalizzazione è anche il segnale della profonda convinzione che per essere leader occorre evolversi costantemente ed investire laddove possono esserci spazi di crescita ed espansione, valorizzando competenze e persone.
Questa è la filosofia che il presidente Ivano Corghi ha ancora una volta ribadito in occasione dell'incontro di fine anno, presentando l'attività delle filiali estere insediate negli ultimi anni ed i piani di espansione nei mercati e nei settori che stanno risentendo di meno della difficile congiuntura mondiale. "Certo è che il 2008 era nato sotto premesse ben diverse rispetto a quelle che ci troviamo a discutere", ha affermato Corghi all’attenta platea di dipendenti.


Il nuovo consiglio di amministrazione di Walvoil Spa

"Il 70% della quota di esportazione è però una conferma della nostra capacità di affrontare e di stare sui mercati internazionali", ha proseguito Corghi. "E lo facciamo partendo da Reggio, dove anche a fronte della crisi preannunciata, abbiamo inteso continuare ad investire. La nuova sede di Bibbiano che sarà dedicata alla produzione di cartucce e cursori, insieme al polo produttivo e logistico pronto entro il 2009, sono la dimostrazione del nostro impegno ad evolverci e a crescere." Lo stabilimento di Bibbiano, su un’estensione di circa 15.000 mq per un investimento di oltre 10 milioni di euro, sarà in effetti uno dei primi segni fisici tangibili della 'nuova' Walvoil.